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Antonio
Plini (Amatrice, 1887 - Roma, 1952) matricola 16436/48
6ª
Divisione, 5° Reggimento Alpini, Battaglione
Val Chiese M.T., 255ª Compagnia - zona
di guerra
- Caporal maggiore
- al 30 maggio 1916 - Sergente, comandante del reparto salmerie addette al Reparto Skiatori
- 1°
settembre 1917 - promosso Sergente
Maggiore
- 1°
gennaio 1917 - autorizzato
a fregiarsi del distintivo istituito col Regio Decreto 21
maggio 1916, n. 641
per le fatiche
di guerra.
- 5 agosto 1918
- il Comando
Settore Caffaro (18° Gruppo Alpini) stabilisce che il "Sergente
Plini Antonio del Distaccamento
Skiatori è autorizzato
ad apporre n° tre (3) stellette sul distintivo per le fatiche
di guerra, per aver trascorso complessivamente n° tre anni intieri alla
fronte in servizio presso ...(illeggibile)... mobilitate"
- 14 maggio 1918
- promozione per meriti di guerra
ad Aiutante
di Battaglia con decorrenza 28 aprile 1918 con la seguente
motivazione "In varie contingenze di guerra ha saputo rendersi
meritevole di ogni encomio dando bella prova di capacità e di coraggio,
dimostrando spiccate qualità militari, doti di carattere e di energia"
- 1°
Novembre 1918 - Concessione della Croce al Merito di Guerra
- 6 aprile 1919
- In
forza alla 72° Compagnia, Battaglione Tolmezzo, 8° Reggimento Alpini,
Merano all'atto della concessione
della Licenza illimitata.
- 12
maggio 1921 - Autorizzato
a fregiarsi della Medaglia
istituita a ricordo della guerra MCMXV-MCMXVIII (Medaglia
Commemorativa della Guerra Italo-Austriaca) istituita
con Regio Decreto 29 Luglio 1920, n.1241
- 1922
- Autorizzato a
fregiarsi della Medaglia
Interalleata della Vittoria istituita con Regio
Decreto 16 dicembre 1920, n. 1918
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